Forno a microonde, gli alimenti da evitare

Il forno a microonde rappresenta un vero e proprio concentrato di tecnologia. Basti pensare ad esempio che a Firenze è stato inventato un forno a microonde appositamente progettato al fine di smaltire i vecchi copertoni e i pneumatici che non possono più essere utilizzati. Grazie a questo sistema è peraltro possibile produrre energia che lo autoalimenta, evitando il sempre pericoloso incenerimento e riducendo in tal modo l’impatto sull’ambiente delle gomme ormai giunte alla fine del loro ciclo vitale. Infine dal processo innescato al suo interno è possibile dare vita a nuovi materiali, ovvero un gas, un liquido e una componente solida, che sono interamente riutilizzabili.
L’invenzione si chiama Tyrebirth ed è nata all’interno del Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze e potrebbe peraltro dare vita ad un vero e proprio impianto in grado di trattare termicamente non solo pneumatici, ma anche altri materiali plastici, a livello industriale.

Un concentrato di tecnologia perfetto per molti usi, ma non per tutti gli alimenti

Già quanto detto dovrebbe testimoniare come la tecnologia che alimenta il forno a microonde rappresenti quanto di più avanzato è possibile reperire anche in un mondo sempre più caratterizzato dall’avanzamento tecnologico.
Occorre però anche sottolineare come non tutti gli alimenti siano adatti ad essere cotti in questo modo. Le onde elettromagnetiche generate dal magnetron e capaci di cuocere le vivande ad una frequenza di 2.450 Mhz, dovrebbero essere esentate ad esempio dal cuocere 5 alimenti, ovvero:

  1. i funghi, che potrebbero provocare mal di stomaco;
  2. le patate, in quanto potrebbero sviluppare il batterio Clostridium botulinum;
  3. il pollo, poiché presenta batteri come salmonella e Campylobacter;
  4. il riso, in quanto scaldarlo con il microonde potrebbe non essere sufficiente ad eliminare i batteri in esso presenti, provocando diarrea e vomito;
  5. spinaci e altre verdure, in quanto contenenti nitrati.

Ad affermarlo sono stati la Food Standards Agency (FSA) e lo European Food Information Council (EUFIC), secondo cui tali alimenti potrebbero essere sottoposti ad alterazioni tali da poter avere effetti negativi sulla salute o sulla digestione.

Come conoscere meglio il forno a microonde

Dopo aver segnalato i cibi che non dovrebbero essere sottoposti a cottura con le microonde, invitiamo chi intenda approfondire la conoscenza con questo dispositivo a fare visita a questo sito, ove è possibile reperire una lunga serie di notizie in grado di spiegare aspetti tecnici o meno su un modo di cuocere gli alimenti che è sempre più praticato dai consumatori di ogni parte del globo.