Cuscini per cervicale, meglio in lattice o memory?

Il cuscino per cervicale serve a chi è affetto da una dolorosa patologia, purtroppo molto diffusa, che prende il nome di cervicalgia e può colpire chiunque, senza distinzioni di età o sesso. Ne è più soggetto chi fa un lavoro sedentario ed è portato a tenere posture non corrette, ma può anche essere conseguenza di cadute e incidenti. Nella vita può capitare a tutti di soffrire di cervicalgia. In questo caso un amico che ci fa stare meglio può essere proprio il cuscino per cervicale, disponibile in vari modelli, misure e materiali, come si può vedere sul sito www.cuscinipercervicale.it. Questo particolare cuscino aiuta a dormire meglio e senza quel fastidioso malessere dato dalla cervicalgia le persone che ne sono affette.

Possono essere più o meno rigidi, i più morbidi si adattano meglio ai bambini mentre quelli più duri, solitamente di spessore più alto, tengono alta la testa in allineamento con la spina dorsale. I materiali di cui sono fatti sono svariati, sia naturali che di origine chimica, in entrambi i casi si tratta di modelli ergonomici che devono adattarsi alle curve del corpo. Nella maggioranza dei casi, i cuscini per cervicale sono realizzati in memory foam o lattice. Vediamo le differenze. Il memory foam, altrimenti noto come poliuretano, è un materiale flessibile che ha il potere di agire con un’azione massaggiante sulle parti doloranti del collo, distendendolo durante il sonno.

Essendo un materiale sintetico, il memory aderisce meglio alle curve del corpo, in quanto tende a deformarsi per ‘calzare’ alla forma del collo e della testa, in più riesce a mantenere una temperatura costante che rilassa il soggetto disteso. L’altro materiale più diffuso nella fabbricazione di cuscini per cervicale è il lattice, una sostanza naturale con proprietà traspiranti e ipoallergeniche. Anche il lattice si adatta bene alla conformazione dell’individuo, è elastico e flessibile, ma ha il difetto di avere vita breve in quanto i polimeri che lo compongono, sgretolandosi con l’usura e la pressione del capo, rilasciano una polverina che potrebbe essere nociva in soggetti sensibili ad allergie. A ognuno il suo cuscino, sarà il diretto interessato a scegliere il modello più giusto per risolvere i problemi di cervicalgia.